Voci dal Mito, Storie di Eroi, Dèi e di Favole senza Tempo

Benvenuti in un mondo incantato, dove gli dei camminano tra gli uomini e gli eroi compiono gesta straordinarie. Preparatevi a un viaggio epico attraverso le più affascinanti storie di miti e leggende. Scopriremo insieme le origini del bene e del male, l’amore e l’odio, la vita e la morte. Ogni episodio sarà un tuffo nel passato, un’immersione in culture lontane e in storie che hanno segnato l’immaginario collettivo da millenni. Siete pronti ad ascoltare le voci del mito?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/podcast-su-miti-e-favole--6160766/support.

Episodes

May 4, 2026

10 min

“Mammacuccurucua – Il canto che attraversa il buio” è un romanzo di memoria e realismo magico che racconta la vita di Aurelia “Aurò” Dotto de’ Dauli, una donna cieca dalla prima infanzia che, nonostante un destino crudele, attraversa il mondo con una grazia luminosa e un’ironia disarmante.
Cresciuta nella Palermo dei primi del Novecento, Aurò perde la vista a nove mesi per un errore medico, ma non perde mai la capacità di vedere ciò che davvero conta. Accanto a lei vivono le sorelle Maria e Anna, custodi affettuose di un universo domestico fatto di gesti, suoni, profumi e parole che sostituiscono gli occhi. E accanto a lei c’è Cicì, un colombo che diventa compagno, guida e simbolo di un legame misterioso con ciò che sta oltre il visibile.

May 4, 2026

10 min

Apr 27, 2026

10 min

“Mammacuccurucua – Il canto che attraversa il buio” è un romanzo di memoria e realismo magico che racconta la vita di Aurelia “Aurò” Dotto de’ Dauli, una donna cieca dalla prima infanzia che, nonostante un destino crudele, attraversa il mondo con una grazia luminosa e un’ironia disarmante. In questo capitolo incontriamo il suo primo amico...
Accanto a lei c’è “Cicì”, un colombo che diventa compagno, guida e simbolo di un legame misterioso con ciò che sta oltre il visibile.

Apr 27, 2026

10 min

Apr 20, 2026

10 min

Prima di cominciare, voglio chiederti una cosa semplice: ti ricordi qual è stata la prima volta in cui hai capito che il mondo può cambiare… in un solo istante?
Io l’ho capito ascoltando la storia di Aurò. Una storia che comincia in una Palermo piena di zagara e carbone, in una casa dove la luce entrava dalle finestre come un ospite invadente. Lei era solo una bambina, nove mesi appena, quando un errore — uno di quelli che nessuno vuole raccontare — le ha portato via la vista.
Eppure, ogni volta che penso a quel momento, non vedo il buio. Vedo un respiro trattenuto, un grido che fa volare le rondini, e una nonna che giura di aver visto un colombo bianco posarsi sulla culla, come se qualcuno fosse arrivato a proteggerla.
Aurò non ha mai visto il mondo. Ma il mondo, da quel giorno, ha cominciato a parlare con lei in un linguaggio che noi non conosciamo: il linguaggio dei passi, dei respiri, delle vibrazioni, delle cose che non si vedono ma si sentono.
E forse è proprio lì, in quella tragedia che non avrebbe dovuto accadere, che è nato il suo modo unico di stare al mondo.

Apr 20, 2026

10 min

Apr 11, 2026

11 min

Questa è la storia di Aurò, una donna che non ha mai visto la luce, ma che ha illuminato la vita di chi l’ha amata.Cieca dall’età di nove mesi per un errore medico, Aurò ha attraversato il mondo con un sorriso, un colombo al suo fianco e un orecchio capace di ascoltare ciò che gli altri non sentivano.La sua casa era fatta di suoni, di mani che toccano, di poesie imparate a memoria, di romanzi radiofonici che diventavano paesaggi.Io sono suo nipote.Sono cresciuto con lei, l’ho accompagnata nelle passeggiate, le ho insegnato a telefonare, ho ascoltato con lei le voci della radio.E quando se n’è andata, ho creduto che il suo mondo fosse finito.Ma un giorno, un colombo di legno nascosto dentro un vecchio soprammobile si è risvegliato.E con lui, la voce di Aurò.Questo podcast è il racconto di quel viaggio:un viaggio nel buio, nella memoria, nella magia che a volte si nasconde nelle cose più semplici.Un viaggio per scoprire che l’amore non finisce, cambia forma.E che forse, da qualche parte, Aurò sta ancora ascoltando.

Apr 11, 2026

11 min

Mar 4, 2026

9 min

Invito all’ascoltoIn occasione dell’8 marzo, questa puntata del podcast accoglie una voce che ha attraversato il buio e ha trovato la forza di dire “basta”.È una lettera scritta da Maria, una donna che ha riconosciuto la violenza, ha cercato lo sguardo di un’altra donna, e ha scelto la libertà.È una storia che parla di dolore, ma anche di rinascita.Di perdono, di coraggio, di amore vero.Ascoltala.E non perdere la prossima puntata: continueremo a dare spazio a chi ha qualcosa da dire, da trasformare, da condividere. Perché ogni voce conta. Anche la tua.

Mar 4, 2026

9 min

Feb 24, 2026

16 min

Sinossi Il Mondo Blu
Una crepa nel soffitto di una stanza qualunque si apre come una ferita nel cielo domestico. Da quella fessura filtra una luce blu, un colore che non appartiene al mondo reale ma che il protagonista riconosce da sempre: è il colore interiore di sua figlia, il luogo invisibile in cui lei si rifugia da anni.  
Attraversare la crepa significa pagare un prezzo. Ogni passo nel Mondo Blu gli sottrae qualcosa: un ricordo, l’equilibrio, la stabilità del corpo. Ma lo conduce finalmente dentro il territorio mentale in cui sua figlia vive le sue paure, le sue voci, le sue presenze.  
Il Mondo Blu è fatto di pensieri solidificati, di strade che si piegano, di creature che ripetono lallazioni infantili, di Ombre Urlanti che incarnano le sue angosce quotidiane. È un paesaggio psichico in cui ogni figura è un simbolo: la gabbia sospesa che trattiene il fratello, le voci che non la lasciano dormire, il nome inquietante di Rimat, che lei vede ovunque e che rappresenta la forma che la solitudine ha scelto per farsi riconoscere.  
Il padre attraversa tutto questo come un pellegrino. Non combatte: riconosce, nomina, scioglie. Cammina tra le Ombre, affronta le creature, libera il simbolo del figlio, e infine raggiunge Rimat per dissolverlo con una verità semplice e disarmante.  
Quando il nome nuovo — Aren — appare come una possibilità di luce, il Mondo Blu comincia a cedere. Aren è reale, è fuori, è una presenza buona. È il ponte che può riportare sua figlia nel mondo che non fa male.  
Il padre la trova, la chiama, la guida verso la crepa che ora è un varco di ritorno. Lei esce. Lui resta. Perché ogni padre, quando serve, è disposto a restare nel buio pur di vedere sua figlia camminare nella luce.  
Nel silenzio finale, il Mondo Blu non è più un incubo: diventa un giardino da custodire. Il padre rimane come guardiano, per impedire che quel mondo torni a cercarla. E il suo ultimo gesto è un atto d’amore assoluto: custodire la crepa, chiuderla, e lasciarla vivere.

Feb 24, 2026

16 min

Feb 17, 2026

17 min

Sinossi
Un uomo si ferma, per la prima volta dopo anni, a guardare il nodo che porta dentro. Non un trauma spettacolare, non una rivelazione mistica: un piccolo groviglio ostinato, come quelli che si formano nei fili quando meno te lo aspetti. Per tutta la vita ha recitato la parte di chi sa dove andare — il forte, il brillante, il padre, il figlio, l’uomo che “va tutto bene”. Ma quel nodo tira. Tira quando parla troppo e quando tace, quando finge indifferenza e quando prova a convincersi che non gli importa.
In questo monologo intimo e ironico, il protagonista attraversa la consapevolezza che non serve essere eroi né sciogliere tutto. Basta allentare, far respirare, accettare che l’imperfezione è parte del cammino. E soprattutto riconoscere un desiderio semplice e profondissimo: lasciare una traccia piccola ma vera, qualcosa che un giorno permetta a qualcun altro di dire “qui c’era lui” e continuare il filo.
È la storia di un uomo che impara a ridere della propria fragilità e a trasformarla in un gesto di continuità. Un invito a respirare un po’ meglio, senza più fingere di non sentire quel nodo che, in fondo, ci tiene vivi.

Feb 17, 2026

17 min

Feb 9, 2026

17 min

Sinossi 1 – Le finzioni domestiche
In una grande casa borghese, tre membri della famiglia rientrano a casa uno dopo l’altro, ciascuno cercando di arrivare prima degli altri per nascondere il proprio ritardo. Angelica, la figlia, la madre Iride e il padre Giovanni si muovono in silenzio, fingono di dormire, mentono con naturalezza, costruendo piccole messinscene quotidiane per salvare le apparenze.Quando infine si ritrovano tutti presenti, la verità resta taciuta e la cena si consuma in un silenzio carico di ipocrisia. Il racconto mette a nudo la famiglia come teatro dell’inganno, dove ognuno recita un ruolo per non essere giudicato, e dove l’intimità è sostituita da un fragile equilibrio di bugie condivise.
 
Sinossi 2 – La casa delle porte
Un uomo rientra in casa, oggi vuota, ma attraversata da molte vite. Solo in apparenza: ogni stanza custodisce il ricordo di chi l’ha abitata – la nonna, le prozie, poi il matrimonio, i figli, la separazione. Camminando nel corridoio, l’uomo attraversa soglie di memoria più che spazi fisici, consapevole che ogni porta è una storia, ogni silenzio una presenza.La casa diventa così una mappa emotiva e pedagogica: è da lì che nasce il suo modo di fare teatro, di raccontare e di insegnare. Entrare in scena, come entrare in una stanza, significa farlo in punta di piedi, con rispetto. Il racconto trasforma la solitudine in responsabilità della memoria e la vita domestica in fondamento etico della pratica artistica.

Feb 9, 2026

17 min

Jan 28, 2026

25 min

Sinossi
In un mondo incantato dove la magia si intreccia con la vita quotidiana, vive Alea, una bambina che crede di essere una fatina. Dotata di uno sguardo curioso e di un cuore colmo di compassione, Alea possiede un dono speciale: diffondere gioia, alleviare il dolore e risvegliare negli altri la parte migliore di sé attraverso l’amore, la gentilezza e l’ascolto. La sua presenza trasforma persone, animali e luoghi, creando una comunità fondata su solidarietà, fiducia e condivisione.
Consapevole che la sofferenza esiste anche oltre il suo paese incantato, Alea intraprende un viaggio per portare la sua luce nel mondo. Lungo il cammino ascolta i consigli di saggi, bambini e animali, scoprendo che la vera magia non risiede in poteri soprannaturali, ma nella capacità di scegliere il bene, di prendersi cura di sé e degli altri, e di compiere piccoli gesti concreti.
La prova più difficile arriva quando Alea incontra un tiranno, simbolo di avidità, potere e violenza. Messa alla prova e derisa per la sua ingenuità, la bambina non rinuncia alla propria fede nell’amore. Grazie al sostegno delle persone che ha aiutato e alla forza della comunità, Alea riesce a fronteggiare il male non con l’odio, ma con la compassione, aprendo una breccia nel cuore del tiranno e conducendolo a una profonda trasformazione.
La storia si conclude come una fiaba, tra sogno e realtà, lasciando un messaggio chiaro: il mondo può cambiare se si conserva lo sguardo dei bambini, la capacità di giocare, di sperare e di credere che l’amore e la gentilezza siano forze reali e contagiose, capaci di trasformare la vita.

Jan 28, 2026

25 min

Jan 8, 2026

17 min

Sinossi
In un bosco rigoglioso e armonioso vivono numerosi animali uniti da legami di amicizia e solidarietà, tra cui spiccano due famiglie: quella di Foxy Foxy, una volpe premurosa con otto vivaci cuccioli, e quella di Torty, un’orsa affettuosa con tre piccoli. Il bosco è un luogo di scoperta, gioco e cooperazione, dove adulti e cuccioli, oltre le differenze di specie, si aiutano reciprocamente in un equilibrio naturale fondato sull’empatia.
La serenità viene improvvisamente spezzata quando Domi, il più timoroso dei cuccioli di volpe, percepisce un odore inquietante che preannuncia un pericolo imminente. Poco dopo, un colpo di fucile risuona nel bosco: gli animali fuggono in preda al panico, lasciando Domi paralizzato dalla paura faccia a faccia con un cacciatore caduto accidentalmente a terra.
In quell’incontro silenzioso, fatto solo di sguardi, avviene una trasformazione profonda: il cacciatore non vede più una preda, ma una vita fragile e senziente. Colpito dalla paura del cucciolo e sopraffatto dal rimorso per le uccisioni passate, decide di proteggerlo e di riportarlo dalla madre, rinnegando per sempre la caccia. Nonostante l’incomprensione e il disprezzo degli altri cacciatori, l’uomo compie una scelta etica irreversibile.
Da quel giorno, il cacciatore si fa promotore della difesa degli animali e fonda un’associazione per la loro tutela, diventando alleato del bosco e dei suoi abitanti. La storia si tramanda come una leggenda dal forte valore simbolico e morale: un inno al rispetto della vita, alla possibilità di cambiare e alla consapevolezza, antica e universale, che uomini e animali condividono la stessa dignità e lo stesso diritto di vivere.

Jan 8, 2026

17 min

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